massaggio tantra kundalini

La storia della filosofia Tantrica  Kundalini

La parola indiana significa “trama”, ovvero rimanda alla tessitura di un abito, oppure ad un rituale che viene “tramato” secondo regole ben precise. I testi della dottrina tantrica risalgono circa al VI secolo dopo Cristo, e sono di derivazione buddista. La contaminazione con altre dottrine, l’ha resa un felice connubio di induismo vedico, taoismo cinese, islamismo, scintoismo del Giappone feudale. Solo nel Novecento anche in occidente si sono diffuse le tecniche Tantra, che ci parlano di un percorso di conoscenza basato sull’esperienza dei sensi.

Tramite il corpo, si può arrivare ad uno stato di coscienza superiore, dove la visione armoniosa di sé stessi, si ottiene tramite il rilassamento dei desideri e l’amore per la vita. Questo massaggio rappresenta una tecnica che mira all’evoluzione spirituale, concentrandosi sulla realtà dei sensi e impegnandosi nella loro percezione, senza pregiudizi verso il corpo e le sue manifestazioni.

Come si esegue un massaggio tantrico: respiro e contatto corpo a corpo

Le manovre del Tantra non sono predisposte in una specifica sequenza o manualità, ma si basano su un determinato modo di massaggiare ed entrare in contatto reciproco, tramite una forte sensibilità nel tocco e degli sfioramenti.

In ogni caso, però, massaggio che segue i principi del Tantra presenta dei passi fondamentali da rispettare, sia per il massaggiatore che per il ricevente; tra cui quello di concentrarsi tramite la respirazione, rendendola profonda e stabilizzando il battito all’unisono.

Il contatto tra i corpi deve essere agevolato, tramite le mani del massaggiatore che devono rimanere in contatto col corpo del ricevente, su cui si lavora con il palmo della mano e con una leggera digito-pressione.

I movimenti Tantra nel massaggio vanno eseguiti con un flusso continuo di gesti, scivolamenti, pressioni lievi e strofinamenti sulla sagoma del fisico, che si accompagnano anche a parole rilassanti o musica in sottofondo.

Esplorando tutte le zone del corpo, il massaggiatore stimola gambe, braccia, piedi, schiena, la zona pelvica, il collo, la testa, il viso… con movimenti circolari e rasserenanti. Il ritmo e la pressione possono variare nelle manipolazioni e nel contatto del massaggio corpo a corpo, per favorire il rilassamento – in realtà sia di chi offre sia di chi riceve il massaggio.

Le tensioni vanno a sciogliersi in un trattamento che è anche un “abbraccio”, in grado di aprire a nuovi contatti con i propri sensi. Accarezzando tutto il corpo, dalle zone più recettive ai punti energetici dei chakra, si intensifica la sensazione di piacere e di abbandono, in tutto il sistema sensoriale.

La porta di accesso al benessere è data dai sensi, dal senso del tatto in particolare, che stimolano la salute e la creatività in modo costante.

Per esperire al meglio del massaggio il ricevente deve essere nudo, al massimo coprendo le zone del corpo che non sono trattate in quel momento. Anche il massaggiatore può decidere di creare un contatto tenendo la maggior parte della pelle denudata.

Esistono anche delle tecniche di massaggio degli organi genitali, che però non vanno confuse con pratiche sessuali, ma con delle possibilità di rilassamento del primo chakra, che il massaggiatore esperto può gestire con tecniche di Tantra lingam per gli uomini e Tantra yoni per le donne.

I massaggi aumentano la capacità di percepire il proprio corpo, di stimolare i chakra del corpo, dal primo al settimo. Questi sono i centri di energia dove scorre lo spirito umano, che devono rimanere nel benessere e nell’equilibrio, per arrivare ad un’armonia globale tra corpo e mente.

È importante, durante le manovre tantriche, lasciare scorrere l’energia e non creare dei blocchi, dato che le rigidità fisiche e mentali ostacolano il flusso vitale e predispongono il corpo agli squilibri e ai malesseri.